Il vino è Musica

Il Vino come la Musica è universale…

La vite come un rigo musicale, che scandisce il tempo, il ritmo di una musica che caratterizza i nostri territori, li valorizza e li disegna, i suoi grappoli spargoli, come note singole, o i più abbondanti, come accordi complessi, melodie della terra, interpretati e arrangiati dalle sapienti mani dell’uomo

vigneti

Sì, Musica, e con la emme maiuscola. Come dalla sua definizione, una scienza in grado di organizzare, armonizzare suoni, ritmi e silenzi nel tempo e nello spazio, l’antica arte delle Muse, relativa a qualcosa di straordinariamente perfetto. Ritmi e silenzi nel tempo e nello spazio…

La vite, una pianta, meglio una liana, che come la musica non nasce e non cresce da sola. Ha bisogno di uno strumento, di un sostegno a cui avvolgersi, liberamente interpretata dalla natura oppure da tralicci e filari, sapientemente creati dall’uomo.

rosa

Osservare, infatti, un territorio vitato è come osservare pagine e pagine di una partitura musicale, ogni rigo accompagnato dalla sua chiave di violino, la pianta di una rosa, emblema della salute della vite. Una partitura che ogni anno parzialmente sivigneto-inverno-tralci-filari-vite-750-by-matteo-giusti-agronotizie riscrive, e, a seconda delle stagioni, dapprima in bianco, dopo la  sua potatura, rinasce, con il suo pianto, con un vagito che diviene flebile canto e poi perfetta sinfonia al momento della vendemmia.

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Musica già scritta sul pentagramma della vite, con i suoi grappoli a descriverne le note, accompagnata dalle sagge mani del vignaiolo al fine di trovare gli accordi migliori, quelli più adatti al territorio, al microclima e alle stagioni.

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